Psicomotricità Funzionale

Jean Le Boulch (1924 – 2001)

E’ il fondatore della psicocinetica e della psicomotricità funzionale, una disciplina che utilizza il movimento per educare nell’ottica dell’evoluzione e dell’autonomia della persona.
Di origine bretone, è diventato professore di educazione fisica, allenatore di basket e di atletica, dottore in medicina e specialista in riabilitazione funzionale.

Una costante e appassionata ricerca durata tutta le vita nel campo delle neuroscienze, della neurofisiologia e della psicologia lo ha condotto a strutturare una scienza del movimento basata non su esercizi predeterminati ma su proposte operative e situazioni che potessero far evolvere le persone: movimento, relazione, energia, emozione, prestazione, gesto atletico.
La persona è una globalità che non va scissa.
Coordinazione del corpo, spazio – tempo, postura per compiere un movimento semplice o un complesso gesto atletico diventano avvenimenti che sono anche motori ma soprattutto sono crescita, scambio, relazione, energia, operatività sull’ambiente umano.

E’ stato direttore scientifico della scuola di psicomotricità di Firenze convenzionata con l’università di Pau in Francia, direttore Scientifico e coordinatore della ricerca-azione “Movimento ed Educazione” per l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Torino, professore all’Istituto di Perfezionamento di Losanna e all’Istituto di Psicocinetica della Svizzera Romanda, direttore scientifico della Scuola di Psicomotricità di Voghera: ha collaborato con numerose università in Francia e all’estero.
I programmi ministeriali di educazione fisica in Italia e non solo, attingono a fondo ai temi e alla metodologia da lui proposta.

Chi ha avuto la fortuna di seguire i suoi corsi di formazione sa di poter disporre di un patrimonio educativo straordinario perché la psicomotricità funzionale guarda alla persona e alle sue funzioni e la metodologia che la supporta è scientifica e universale, utilizzabile non solo in campo motorio ma anche in altri contesti pedagogici e relazioni d’aiuto.

Sedute individuali e gruppi

Presso l’Atelier di Movimento vengono realizzate sedute individuali con lo scopo di valutare il livello di evoluzione dello schema corporeo, difficoltà di equilibrio, coordinazione, manualità, percezione del proprio corpo, di controllo tonico emozionale, iperattività.

  • Sedute di osservazione psicomotoria per bambini e ragazzi
  • Sedute individuali di psicomotricità funzionale
  • Sedute integrate di psicomotricità funzionale e audiopsicofonologia (metodo Tomatis).