Uso Della Voce E Funzione Di Ascolto Nel Rapporto Educatore Bambino

Il seminario a porte aperte è rivolto nello specifico a educatori che operano con bambini 0-3 e 0-6 anni e a chiunque sia interessato all’argomento.

L’obbiettivo è quello di sensibilizzare le persone all’importanza dell’uso della voce nella relazione educativa con i bambini in età prescolare

Il seminario sarà tenuto da Anna Meazza e Gino Piovani.

Ascoltare è diverso da sentire.
Ascoltare è ricevere, integrare, elaborare, rispondere.
Dal nostro ascolto dipende la capacità di attenzione, l’efficacia con cui trattiamo una informazione, ma anche il modo in cui ci esprimiamo.
Qualità di ascolto significa anche benessere emotivo, postura equilibrata, coscienza corporea, coordinazione dei movimenti.
Un buon ascolto è una sorgente di energia reale per il sistema nervoso.
Ascoltare è una facoltà che si può educare.

La voce si esprime a partire dal corpo la cui postura risulta da un insieme di dinamiche energetico affettive di cui spesso non si è a conoscenza.

Con attività pratiche semplici e divertenti si potranno scoprire le principali funzioni a cui è legata la voce per arrivare ad un ascolto autentico di sè e di sè in relazione con gli altri.

Quando il bambino può specchiarsi nella sensibilità, nella centratura e nella autorevolezza di chi gli sta di fronte, solo allora potrà ascoltare.

Durante il seminario saranno date anche le linee guida dell’audiopsicofonologia, disciplina che educa la funzione di ascolto ideata dal prof Alfred A. Tomatis.